Cammino di Santiago

18 giorni di viaggio, 51 ore di treno, 2 ore di aereo, 13 ore di autobus, 210 km di tappe a piedi e altri 50 in giro per le città, 10 kg di zaino sempre sulle spalle, polvere e caldo fino a 40°, ogni sera un rifugio diverso, docce fredde, vesciche ai piedi e tendiniti, colazioni saltate. Ma se ogni anno 12000 persone da ogni angolo del mondo percorrono il “Cammino”, un motivo ci deve pure essere…. (Continua a leggere)

Alpe di Siusi con le ciaspole

Un altipiano di neve a perdita d’occhio, dove con le ciaspole ci si può muovere liberamente, in lungo e largo senza rischi. Si attraversano distese di neve immacolata, decidendo sul momento il percorso da fare in base al tempo e alla voglia e incontrando, per fortuna, pochissime persone (Continua a leggere)

Orrido di Botro ai Buchi

Un luogo misterioso, inquietante, un orrido vero e proprio ma in miniatura. Un canyon scavato nelle rocce dalla forza dell’acqua, dove il sole non penetra mai, salvo pochi raggi quando è più in alto nel mezzogiorno. E dove i riflessi e i giochi di luce creano volti di mostri sui profili delle rocce, rendendolo ancora più particolare e inquietante (Continua a leggere)

Colline Metallifere, da Siena a Follonica

Dalla Toscana centrale alla costa tirrenica, attraversando le Colline Metallifere, con partenza da Piazza del Campo a Siena, fino al mare di Follonica. Un itinerario insolito, tutto su sentieri e strade sterrate, che passa per luoghi famosi come l’Abbazia di San Galgano. Itinerario un tempo famoso per il Motoraid Siena/Follonica, evento che vedeva la partecipazione di importanti squadre motociclistiche che si preparavano per la Parigi-Dakar (Continua a leggere)

Bologna-Firenze, la Via degli Dei

La traversata autunnale dell’Appennino, su un antico percorso con vecchie strade come la Flaminia Militare, per passi più o meno conosciuti come il Passo della Futa o quello dell’Osteria Bruciata. Si chiama Via degli Dei perchè il percorso attraversa località con il nome di alcuni Dei dell’Olimpo: Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, Monte di Giove), Monte Venere, Monte Luario dedicato a Lua, dea romana dell’espiazione. E infatti in alcuni tratti si espiano molti peccati… (Continua a leggere)