La transumanza dal Casentino alla Maremma

A fine estate, la transumanza, dalle colline e dalle zone montane del Casentino, le greggi e le mandrie scendono verso le pianure della Maremma per cercare nuovo cibo. E l’inverso succede a fine inverno, tutti gli anni, ancora oggi. Ma oggi ci sono i punti di sosta per dormire e per mangiare, e ci sono i mezzi a motore che aiutano nello spostamento. Mio nonno non aveva niente di questo, al massimo un mulo o un asino, eppure per tanti anni ha portato il gregge dall’Appennino alla Maremma, e viceversa (Continua a leggere).

La traversata dell’Argentario

La traversata dell’Argentario da Porto S.Stefano a Porto Ercole, o viceversa, passando da Punta Telegrafo, il punto più alto del promontorio. Un percorso su strade facili ma impegnativo: circa 24 km di lunghezza con 840 metri di dislivello in salita e discesa. Attraversando piccoli insediamenti rurali, ville nascoste nella vegetazione, torri senesi e possenti fortezze. Tutto immerso nella macchia mediterranea con scorci stupendi sul mare e sulla valle interna (Continua a leggere)

Colline Metallifere, traversata da Siena a Follonica

Dalla Toscana centrale alla costa tirrenica, attraversando le Colline Metallifere. Con partenza da Piazza del Campo a Siena, fino al mare di Follonica. Un trekking insolito, tutto su sentieri e strade sterrate, che passa per luoghi famosi come l’Abbazia di San Galgano. Itinerario un tempo famoso per il Motoraid Siena/Follonica. Un evento che vedeva la partecipazione di importanti squadre motociclistiche che si preparavano per la Parigi-Dakar (Continua a leggere)

Bologna-Firenze, la Via degli Dei

La traversata autunnale dell’Appennino da Bologna a Firenze sulla Via degli Dei. Lungo un antico percorso con vecchie strade come la Flaminia Militare. Su passi più o meno conosciuti come il Passo della Futa o quello dell’Osteria Bruciata. Si chiama Via degli Dei perchè il percorso attraversa località con il nome di alcuni Dei dell’Olimpo: Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, Monte di Giove), Monte Venere, Monte Luario dedicato a Lua, dea romana dell’espiazione. E infatti in alcuni tratti si espiano molti peccati… (Continua a leggere)

GTE Grande Traversata Elbana

Da Cavo a Pomonte, da est a ovest, sul crinale attraverso tutte le cime dell’isola, fino al Monte Capanne, il più alto con 1019 m. Un trekking nella macchia mediterranea, con continui saliscendi e a tratti difficile per il terreno sconnesso, come in alta montagna. Con lo sguardo che abbraccia tutto il perimetro dell’isola e tutte le altre isole dell’arcipelago, fino ai monti innevati della Corsica (Continua a leggere)