Siberia Artica

Una terra ostile per il territorio, per il clima durissimo in gran parte dell’anno, a nord del Baikal con mezzi di fortuna e sulla BAM, una delle linee ferroviarie più ardite nel mondo. Una terra dove pochi vanno, dove siamo stati i primi turisti italiani a mettere piede in alcune città, dove è difficile muoversi e dove può essere difficile anche la sera fare cena… (continua a leggere)

Siena, Cimitero Monumentale Misericordia

Conosciuto per la ricchezza di opere, anche molto importanti del Novecento, ma quasi sconosciuto ai più per la parte Ottocentesca, la più nascosta e buia, evitata da molti per il senso di inquietudine che trasmette, ma che ha un suo fascino particolare. A questa dedico il reportage fotografico, ma se decidete di visitarla evitate le giornate di vento e pioggia come quella che ho trovato io (Continua a leggere)

Bologna-Firenze, la Via degli Dei

La traversata autunnale dell’Appennino, su un antico percorso con vecchie strade come la Flaminia Militare, per passi più o meno conosciuti come il Passo della Futa o quello dell’Osteria Bruciata. Si chiama Via degli Dei perchè il percorso attraversa località con il nome di alcuni Dei dell’Olimpo: Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, Monte di Giove), Monte Venere, Monte Luario dedicato a Lua, dea romana dell’espiazione. E infatti in alcuni tratti si espiano molti peccati… (Continua a leggere)

Siena, il grande anello intorno alla città

Un itinerario ad anello, di circa 66 km diviso in otto tratti, da percorrere a piedi o in bicicletta, in gran parte su strade sterrate, attraversando il Chianti, le Crete Senesi e la Montagnola Senese, con spesso la Torre del Mangia in vista. Scoprendo luoghi quasi sconosciuti anche ai senesi, come la caratteristica chiesina di San Giorgio ai Lapi, le Crete di Camposodo, Quercebella e Presciano, il paese che non c’è più (Continua a leggere)

GTE Grande Traversata Elbana

Da Cavo a Pomonte, da est a ovest sul crinale attraverso tutte le cime dell’isola, fino al Monte Capanne, il più alto con 1019 m. Un sentiero nella macchia mediterranea, con continui saliscendi e a tratti difficile per il terreno sconnesso, come in alta montagna. Con lo sguardo che abbraccia tutto il perimetro dell’isola e tutte le altre isole dell’arcipelago, fino ai monti innevati della Corsica (Continua a leggere)