Alpe di Siusi con le ciaspole

Sull’Alpe di Siusi, un altipiano di neve a perdita d’occhio, dove con le ciaspole ci si può muovere liberamente, in lungo e largo senza rischi. Si attraversano distese di neve immacolata, decidendo sul momento il percorso da fare in base al tempo e alla voglia. Incontrando, per fortuna, pochissime persone (Continua a leggere)

Colline Metallifere, traversata da Siena a Follonica

Dalla Toscana centrale alla costa tirrenica, attraversando le Colline Metallifere. Con partenza da Piazza del Campo a Siena, fino al mare di Follonica. Un itinerario insolito, tutto su sentieri e strade sterrate, che passa per luoghi famosi come l’Abbazia di San Galgano. Itinerario un tempo famoso per il Motoraid Siena/Follonica. Un evento che vedeva la partecipazione di importanti squadre motociclistiche che si preparavano per la Parigi-Dakar (Continua a leggere)

Bologna-Firenze, la Via degli Dei

La traversata autunnale dell’Appennino da Bologna a Firenze sulla Via degli Dei. Lungo un antico percorso con vecchie strade come la Flaminia Militare. Su passi più o meno conosciuti come il Passo della Futa o quello dell’Osteria Bruciata. Si chiama Via degli Dei perchè il percorso attraversa località con il nome di alcuni Dei dell’Olimpo: Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, Monte di Giove), Monte Venere, Monte Luario dedicato a Lua, dea romana dell’espiazione. E infatti in alcuni tratti si espiano molti peccati… (Continua a leggere)

Siena, il grande anello intorno alla città

Con traccia GPS, un grande anello intorno a Siena, di circa 66 km diviso in otto tratti, da percorrere a piedi o in bicicletta, in gran parte su strade sterrate. Attraversando il Chianti, le Crete Senesi e la Montagnola Senese, con spesso la Torre del Mangia in vista. E scoprendo luoghi quasi sconosciuti anche ai senesi, la caratteristica chiesina di San Giorgio ai Lapi. E poi le Crete di Camposodo, Quercebella e Presciano, il paese che non c’è più (Continua a leggere)

GTE Grande Traversata Elbana

Da Cavo a Pomonte, da est a ovest, sul crinale attraverso tutte le cime dell’isola, fino al Monte Capanne, il più alto con 1019 m. Un sentiero nella macchia mediterranea, con continui saliscendi e a tratti difficile per il terreno sconnesso, come in alta montagna. Con lo sguardo che abbraccia tutto il perimetro dell’isola e tutte le altre isole dell’arcipelago, fino ai monti innevati della Corsica (Continua a leggere)