Libia, viaggio nel deserto dell’Acacus

Non sono un amante dei paesi caldi e dell’Africa in particolare, ma il deserto è uno di quei luoghi che mi ha sempre attirato: la sabbia, le dune, le oasi con i palmeti, i Touareg sui cammelli. Capire come possano esserci tante forme di vita nonostante il caldo e la mancanza di acqua, e come fanno i locali a muoversi e viverci. Ho scelto il deserto libico, che a detta di tanti è uno dei più belli in assoluto. Non ho ancora visto gli altri ma questo per me è stato stupendo (Continua a leggere)

Cammino di Santiago

18 giorni di viaggio, 51 ore di treno, 2 ore di aereo, 13 ore di autobus. 210 km di tappe a piedi e altri 50 in giro per le città, 10 kg di zaino sempre sulle spalle, polvere e caldo fino a 40°. Ogni sera un rifugio diverso, docce fredde, vesciche ai piedi e tendiniti, colazioni saltate. Ma se ogni anno 12000 persone da ogni angolo del mondo percorrono il “Cammino di Santiago”, un motivo ci deve pure essere…. (Continua a leggere)

Bocca d’Ombrone

Il cimitero degli alberi morti, ovvero Bocca Ombrone, la foce del fiume, dove questo scarica in mare tronchi, rami, arbusti, e tutto ciò che raccoglie nei suoi 161 km di percorso. E dove il mare li respinge indietro accumulandoli ai lati della foce, creando un paesaggio surreale, quasi spettrale, fatto di tronchi e rami contorti dalle più svariate e bizzarre forme. Un luogo facile da raggiungere e che merita di essere visto, meglio in inverno, quando non c’è nessuno (Continua a leggere)

Alpe di Siusi con le ciaspole

Sull’Alpe di Siusi, un altipiano di neve a perdita d’occhio, dove con le ciaspole ci si può muovere liberamente, in lungo e largo senza rischi. Si attraversano distese di neve immacolata, decidendo sul momento il percorso da fare in base al tempo e alla voglia. Incontrando, per fortuna, pochissime persone (Continua a leggere)