Svizzera: Giro del Grand Combin (Tour des Combins)

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Attenzione: i tempi di percorrenza e i dislivelli che trovate sul Web e sulle guide relativi a questo giro non sono reali, confermato dai gestori dei rifugi e anche da altri escursionisti che erano con noi. Per rispettare i tempi indicati bisogna darsi da fare... Le tappe non sono lunghe (14 km di media) ma i continui saliscendi fanno aumentare molto i dislivelli: in quattro giorni abbiamo camminato 56 km e salito/disceso 4700 metri con una media di quasi 1200 metri al giorno su e giù. Rilevati su mappa satellitare e approssimati per difetto. In fondo alla pagina potete scaricare il file Kml del percorso e aprendolo su Google Earth potete vedere il profilo altimetrico di ogni tappa con tutti i dati esatti.

Uno dei trekking in alta quota più belli che io abbia percorso, in un ambiente montano caratterizzato da tutte le varianti possibili: ghiacciai imponenti e cime innevate, profonde vallate dove solo in fondo vedi muoversi la civiltà, ruscelli e torrenti impetuosi, prati verdi con tappeti di fioriture, alpeggi con mucche al pascolo e malghe solitarie, distese di detriti da attraversare e rocce da aggirare, e anche qualche breve tratto di bosco di abete. Circondati da vette di oltre tremila metri con il Bianco, il Cervino e il Gran Paradiso in lontananza: la vera montagna, come io la chiamo.
Il giro completo è composto da sei tappe ma noi abbiamo scelto di farne solo quattro, le più belle a detta di chi lo ha già percorso perchè le altre due sono prevalentemente nel bosco. Il bel tempo ci ha aiutato: la notte temperature intorno allo zero ma di giorno sole e cielo limpido con il giusto freddo per camminare. Siamo partiti da Bourg Saint Pierre e abbiamo fatto la prima salita con qualche goccia d'acqua, ma arrivati in quota il cielo era azzurro con batuffoli di nuvole bianche mosse dal forte vento. La prima alba da Cabane du Mille ci ha regalato lo spettacolo di essere sopra le nuvole con la vallata tutta bianca e sopra il sole. E il mattino dopo dal Panossiere il Gran Combin illuminato dalla luce rosa dell'alba. Ci ha detto il gestore che dai primi di Luglio era solo la seconda volta che c'era una giornata simile. E cosi anche gli altri due giorni: si pesta il ghiaccio al mattino, freddo ma limpido, da camminare in maglietta ma con la giacca a vento appena ci si ferma o sui passi. Voto sufficiente per i rifugi svizzeri: cari come prezzi ma pulitissimi anche se affollati. Cene abbondanti ma svizzere... riempono lo stomaco ma energia ne danno poca. Al Panossiere abbiamo trovato anche la pasta (orecchiette quasi al dente) come contorno per la carne insieme alle mele cotte... Un consiglio: quando prenotate i rifugi prenotate anche il cestino per il giorno dopo perchè rischiate di saltare il pranzo. Noi non lo avevamo fatto e il secondo giorno siamo stati costretti a mangiare a Cabane Brunet: non fanno panini e abbiamo speso 42 € per un piatto di verdure e una frittata di patate...

Informazioni utili: consiglio di prenotare i rifugi perchè se il tempo è buono sono pieni (possibile anche via mail). Se fate solo quattro tappe come noi una volta arrivati a Glacier trovate l'ultimo pullman alle 17.20 che vi porta fino ad Aosta, oppure potete scendere a Gignod dove noi abbiamo pernottato all' Hotel Bellevue (punto di sosta Francigena) che, con una colazione a buffet del genere "di tutto di più" e un ristorante con piatti tipici valdostani meravigliosi, vi farà dimenticare subito i menu svizzeri. Vicino c'è la fermata dei pullman che salgono fino a Bourg Saint Pierre, dove avevamo lasciato l'auto nel parcheggio dell'albergo davanti all'incrocio che porta in paese. In tutti i rifugi c'è scritto acqua non potabile, ma in realtà si può bere. Chi non si fida si prepari a spendere 5/6 € per una bottiglia. Gli Euro sono accettati ovunque, con cambio sfavorevole naturalmente...
I sentieri sono segnati in maniera perfetta quindi è più che sufficiente una carta 1:50000 (Pays du Saint-Bernard ediz. Valais) o quella generica scaricabile dal sito del giro. In fondo a questa pagina potete anche scaricare la descrizione dettagliata del percorso.

Link utili: i siti ufficiali dei rifugi, Cabane du Col de Mille - F.X.Bagnoud Cabane (Panossiere)Cabane de ChanrionCabane Brunet. Per gli orari dei pullman il sito della SAVDA.

Su Google Maps puoi vedere la mappa satellitare con tutto il percorso cliccando qui.

Altri itinerari in territorio svizzero presenti in questo sito: Ghiacciaio dell'Aletsch - Trenino Rosso del Bernina.

Il Passo del Gran San Bernardo verso il tramonto
Bourg Saint Pierre, punto di partenza con il nostro sentiero a sinistra
La Valle di Entremont
Si vedono i primi ghiacciai
Scendiamo verso il rifugio
Cabane du Col de Mille
Tutta la vallata di Entremont dal colle del rifugio
Ultimo raggio di sole
Al mattino siamo sopra le nuvole
Si entra nella Valle di Bagnes
Un totem lungo il sentiero
Un ponte sospeso
Uno dei tanti torrenti impetuosi
La Valle di Corbassière con a sinistra il nostro sentiero
Primo incontro con il Ghiacciaio di Corbassière
Alba sul Gran Combin da Cabane Panossière
Il Grand Combin con il ghiacciaio
Il Col des Otanes, punto più alto del giro, a 2870 m
Al mattino si attraversano ruscelli ghiacciati
Si scende verso la diga di Mauvoisin
Il Lago di Mauvoisin
Una delle tante cascate lungo il percorso
Il Lago di Tsofeiret
La bellissima valle che ospita Cabane Chanrion
In lontananza si intravede il Cervino
Da Fenetre de Durand (2800 m) si rientra in Italia
Mazzi di Stelle Alpine
Glacier a fondo valle con il Gran Paradiso in lontananza