La mia prima macchina fotografica: Bencini Comet

Indietro

 

Che curiosità verso quello strano “aggeggio” regalatomi dai colleghi di lavoro di mio padre per la mia comunione: e i miei genitori non me la facevano usare a mio piacimento, per paura di sciuparla. Effettivamente non ci capivo niente, però mi piaceva scattare e poi rivedere le immagini, rigorosamente in bianco e nero perchè i rullini a colori e lo sviluppo costavano troppo. Però ogni tanto per qualche occasione importante il colore ci scappava. Era difficile da regolare e tutt'ora all'interno della custodia conservo un bigliettino con su scritte le impostazioni da usare in base al tempo, non di scatto, ma nuvoloso poco nuvoloso o sole pieno, insegnatemi dal fotografo di fiducia. E poi usava un tipo di rullino diverso dal 24x36 che mi sembra è il Formato 127. Era il 1967; a quei tempi le macchine fotografiche erano oggetti costosi usati per la maggior parte da persone esperte e la Bencini ebbe l'idea di lanciare questi modelli a buon prezzo che ebbero un grande successo e avvicinarono molta gente alla fotografia, me compreso. Di fianco ho inserito alcuni dei primi scatti che ho fatto durante una gita scolastica nel '74 alle Cinque Terre: sono i cartacei originali scansionati, senza elaborazione. La qualità lascia molto a desiderare, non solo della stampa, ma anche dell'occhio del fotografo, il mio...
Fino a che nel 1988 ho comprato la mia prima reflex, una Esakta HS10 con un 35/70 e un Tamron 70/200 acquistato a Livigno (allora paradiso dei fotografi). Non erano il massimo ma per imparare andavano benissimo. Ma non è durata molto: la mia passione di muovermi con lo zaino in spalla mi convinse a comprare una compatta che ricordo ancora benissimo per le grandi soddisfazioni che mi ha dato: Minolta Riva 135, con zoom 38/135. A quei tempi era il top delle compatte e costava quanto una reflex.
Poi nel 2002 il passaggio al digitale con una Epson PhotoPC 3100Z: due milioni di Lire per 3 megapixel.... Quindi una Canon Sx2IS, poi una SX1IS e poi pensa e ripensa (zaino = portare in spalla = fatica) sono ritornato alla reflex: EOS 7D + 15-85 f/3,5-5,6 + 70-200 f/4 + Samyang 8 f/3,5. Ed è tutta un'altra musica. Per le foto, per le spalle purtroppo no.

  
La mia Bencini Comet
10 Aprile 1972: Cinque Terre, Monterosso
10 Aprile 1972: Portovenere, i miei compagni di scuola
10 Aprile 1972: Portovenere
10 Aprile 1972: Portovenere