Scegliere e acquistare lo zaino

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Lo zaino è uno dei componenti fondamentali per la buona riuscita delle nostre uscite. Ne esistono di innumerevoli tipi e grandezze per ogni genere di uso: trekking, viaggi, arrampicata, speleologia, scialpinismo, bike ecc. Dal 1994 a oggi sono sempre stato un affezionato cliente Salewa: questi zaini, leggeri e robusti, mi hanno sempre accompagnato nelle escursioni e nei viaggi. Invece, da quest'anno, non riuscendo a trovare un modello per le mie esigenze, ho acquistato un Kestrel 28 della Osprey: leggerissimo, pratico e molto ben rifinito, ha la possibilità di attaccare anche le ciaspole grazie alle cinghiette di compressione invertibili, cosa che non ho trovato da Salewa e nemmeno da altri. Rispetto ai Salewa è un poco più leggero e con molti accessori in più. Mi sono trovato talmente bene che gli ho affiancato uno Stratos 50, più grande per più giorni in giro. La cosa più bella che ho notato è che con questi zaini sono spariti i doloretti alle spalle: hanno un'ergonomia eccezionale, si indossano e si scendono più facilmente, un comfort e una stabilità unica. Sono disponibili in più misure quindi si adattano a ogni schiena, sia per uomo che per donna. Difetti? Costano più cari di altre marche e i colori disponibili non sono proprio il massimo.
In questo articolo mi riferisco a zaini da trekking e viaggio in quanto non ho esperienza di bici e alpinismo estremo. Vediamo dunque le caratteristiche più importanti di cui dobbiamo tener conto al momento dell'acquisto.

Peso - Pochissimi pensano a verificare una cosa: quanto pesa lo zaino vuoto? E perchè direte voi, è logico che più è grande e più pesa, più accessori ci sono e più pesa! Considerazione sbagliatissima! Facciamo un esempio: per una settimana di trekking in montagna senza attrezzatura ci vuole uno zaino di circa 50 litri. Scegliendo fra gli zaini da escursionismo cioè dove scelgono quasi tutti, uno di questo tipo pesa circa 2,3/2,5 kg e a volte anche di più. Proviamo allora a scegliere fra gli zaini più specifici da montagna: a parità di accessori il peso scende a circa 1,4/1,6 kg e il risparmio è già notevole. Se poi vogliamo proprio il massimo ci sono quelli tecnici da alta montagna: i 50 litri di solito sono intorno al chilo e in più sono robustissimi. Costano di più ma è un buon investimento per le nostre spalle.

Dimensioni – Per una uscita giornaliera sono sufficienti 25/30 litri, che diventano 30/35 in caso di attrezzatura (può essere posizionata anche all'esterno. 45/55 litri servono per una settimana, mentre per un viaggio più lungo bisogna andare dai 60 in su. Queste misure vanno bene se non si hanno esigenze particolari: se portiamo con noi una buona attrezzatura fotografica dobbiamo aumentare o ripiegare su una borsa esterna, comunque abbastanza scomoda.

Tasche interne - Indispensabile in tutti i modelli la patella superiore con cerniera, utile per avere oggetti a portata di mano senza toglierlo e aprirlo, e la tasca interna portadocumenti chiusa da cerniera. Alcuni modelli hanno il volume centrale diviso in due scomparti indipendenti l'uno dall'altro molto utili per separare il contenuto e per potervi accedere rapidamente sia dall'alto che dal basso.

Tasche esterne - Utili per avere a portata di mano tutti quegli oggetti che servono durante la giornata, borraccia, macchina fotografica, mantellina ecc. ma creano intralcio e situazioni di pericolo nel caso venga usato su vie ferrate o arrampicate perchè possono sbattere contro la roccia o altri ostacoli.

Schienale areato - Quasi tutti gli zaini tecnici hanno dei sistemi di ventilazione per mantenere la schiena asciutta ad un livello accettabile. Possono essere in plastica rigida, in rete oppure in alluminio. Essi creano fra lo zaino e la schiena un vuoto di 2/3 cm in modo che possa circolare aria e far asciugare il sudore.

Cintura imbottita - Non è necessaria per zaini da un giorno con carichi leggeri ma è indispensabile per portare pesi maggiori (da 6/7 kg in su) poiché serve a scaricare gran parte del peso sui fianchi e sul bacino stancando meno la spina dorsale. Deve essere ben imbottita, in tessuto sintetico traspirante veloce da asciugare e con fibbia regolabile. Meglio se con fori di aereazione.

Coprizaino – Gli zaini generalmente sono fabbricati in nylon o cordura, quest'ultima molto più robusta, ma nessuno dei due garantisce l'impermeabilità ed è quindi sempre necessario un buon coprizaino per evitare che il contenuto si bagni in caso di pioggia; nei migliori modelli è già integrato in una piccola tasca esterna.

Altri accessori - Cinghiette esterne regolabili per sacco a pelo, materassino ecc. Rete esterna per inserirvi la giacca a vento o il pile. Porta piccozza, portasci laterali e attacchi per ramponi sono indispensabili se si fa uso di questi accessori. Meglio se le cinghiette hanno la chiusura con fibbia regolabile, quelle con velcro non garantiscono una buona tenuta. Utilissime le cerniere con capo molto grande per poterle aprire/chiudere anche con i guanti. Molti zaini hanno anche un sistema di regolazione che permette di variare l'altezza dell'attacco degli spallacci e del cinturone in base alla statura della persona; questo sistema è utilissimo per carichi più pesanti.

Come riempirlo - Lo zaino si prepara in base al tipo di escursione che dobbiamo fare. Se il percorso è facile e il carico non eccessivo basta riempirlo mettendo sul fondo le cose meno usate (abiti di ricambio, pronto soccorso ecc.) e tenere a portata di mano (tasche laterali o vicino all'apertura) ciò che può servire in qualsiasi momento, come la borraccia, la mantellina, il pile ecc. Per percorsi più difficili e con maggior carico si deve posizionare la roba più pesante al centro dello zaino verso il basso in modo che sia ben equilibrato in senso laterale e verticale; questo per evitare che oscilli e possa sbilanciarci.

Come indossarlo - Una volta riempito dobbiamo regolarcelo addosso procedendo cosi: lo mettiamo in spalla e per prima cosa regoliamo il cinturone addominale in modo da scaricare gran parte del peso sui fianchi. Poi regoliamo gli spallacci (non troppo tirati) e quindi con i cinturini tensionatori lo registriamo avanti/indietro in modo che sia parallelo al nostro corpo e che noi possiamo camminare in posizione eretta. Un carico spostato avanti o indietro ci costringe a camminare in posizione curva e quindi a faticare più del necessario. I cinghietti tensionatori servono anche per spostare lo zaino avanti/indietro in caso di ripide discese/salite.
E per cosa metterci senza dimenticare nulla leggete qui e a questa pagina.


  
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