Colline Metallifere: le Cornate di Gerfalco

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Un facile trekking invernale in ambiente innevato che dal piccolo paese di Gerfalco (774 m) ci porta in vetta a Le Cornate, la cima più alta (1060 m) delle Colline Metallifere all'interno della Riserva Naturale Cornate Fosini.
8 km A/R con 300 metri di dislivello S/D che diventano circa 12/400 se si vuol fare la deviazione su Poggio Mutti per vedere il bel panorama sulla valle del Pavone e sul castello di Fosini.

Itinerario - arrivati a Gerfalco si lascia l'auto prima dell'ingresso del paese nel piazzale del vecchio albergo e si inizia a ciaspolare sulla strada sterrata proprio di fronte. Si oltrepassa la Cappella dell'Avveduta tenendosi sempre sulla destra fino ad arrivare a due vecchie cave (Cave di Romano) di calcare rosso ammonitico e calcare massiccio che un tempo sono servite per la costruzione del paese. Qui dal Podere Romano si prende la strada sterrata sulla destra che subito inizia a salire e si segue il sentiero segnato tenendosi sempre sulla destra. L'ultimo tratto di salita in vetta è molto ripido, fare attenzione soprattutto in discesa. Arrivati in vetta il panorama è magnifico: dal versante S/E spazia da Massa Marittima alla costa tirrenica con Follonica, e nelle giornate più limpide dall'Isola d'Elba all'Argentario con tutte le isole dell'Arcipelago. A N/E invece si arriva a vedere Siena e i monti del Chianti. Consiglio questa escursione anche per vedere il tramonto, soprattutto in inverno. Si discende per lo stesso sentiero; c'è anche un altro sentiero che va diretto al paese ma lo sconsiglio con la neve perchè segnato male e molto accidentato. Ritornati al Podere Romano si può continuare lungo la strada sterrata in direzione di Fosini: si tralascia la deviazione a sinistra per Poggio Mutti e arrivati alla fine della strada bianca dove c'è il cartello che segna la divisione fra le provincie di Grosseto e Siena, si inizia a salire sulla sinistra. Proprio in cima alla salita si prende la deviazione a destra, si prosegue per circa 300 metri e arrivati a una larga radura ci addentriamo nel bosco sulla destra. In poco meno di cento metri arriviamo a delle rocce con un maestoso affaccio (nella cartina indicato con PP) sulla valle del torrente Pavone con il castello di Fosini di fronte a noi in basso sopra la stretta gola del Riponti. In lontananza si scorge Castelnuovo Val di Cecina e anche la Rocca Sillana.

Cartografia - “Colline Metallifere” carta turistica escursionistica 1:50000 delle edizioni S.E.L.C.A di Firenze.

Per informazioni - Il sito della Comunità Montana Colline Metallifere.

Su Google Maps puoi vedere tutto il percorso su mappa satellitare cliccando qui.

Altri itinerari in zona presenti in questo sito: l'alta valle del Pavone, la risalita del Pavone, la Rocca Sillana e la miniera.

Il Castello di Frosini, sulla strada per Gerfalco
Il paese di Gerfalco
La partenza dal Podere Romano
Inizia subito la salita
Ometti in pietra con Massa Marittima nello sfondo
Sulla cresta finale
In vetta
Le rocce della vetta
La strada verso Poggio Mutti
La valle del Pavone con il castello di Fosini
Il castello di Fosini
Crepacci...
Tramonto su Gerfalco e le Cornate
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