Irlandando, ovvero il periplo dell'Irlanda

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Cosa mi è rimasto in testa di questo viaggio? Il Nord, o meglio il paesaggio al Nord: brullo, immenso, aspro, desolato, remoto, colorato, infinito, insomma fantastico. Il cielo d'Irlanda che, come dice la canzone della Mannoia, è un oceano di nuvole e luce. Quando non ti piove addosso. I prati d'Irlanda, con 40 sfumature di verde; delimitati da siepi ordinate e muretti a secco saziano un numero impressionante di pecore e mucche. Ma di formaggio se ne trova poco. Il calore, la cortesia, la disponibilità, l'allegria, la gentilezza della gente irlandese. E per finire, la birra; non sono un amante della birra, abbiamo iniziato con un bicchiere piccolo in due a pasto e abbiamo finito con una pinta scura a testa. Niente a che vedere con le nostre.

Aeroporto di Dublino. Appena atterrati ritiriamo l'auto a noleggio prenotata e subito iniziamo il nostro tour. Contrariamente all'utilitaria media richiesta, ci viene consigliato e consegnato un grosso Suv Renault. La strada che dobbiamo fare è molta e, a tratti, anche disagiata, dice l'addetto. Per me è solo una scusa per farci spendere di più visto il basso prezzo che avevamo spuntato. E invece il consiglio si rivela azzeccatissimo: guida riposante e spazio a disposizione per le scorte e per asciugare gli abiti che si bagneranno, spesso. L'impatto con la guida a destra è terrificante: i primi due/tre giorni sono da sudore freddo, poi ci si abitua. Nelle grandi città non tanto, e a un semaforo mi sono trovato contromano. Nessun problema, la pazienza e l'ordine degli irlandesi nel traffico è infinita, non come da noi, dove mi avrebbero sommerso di insulti e altro.
Il nostro viaggio si è svolto in prevalenza lungo le coste, percorrendole in senso antiorario attraverso i luoghi più belli segnalati dal Web e dalla nostra guida, una Lonely Planet ultima edizione, rivelatasi non molto aggiornata. In compenso ci ha fatto trovare molti luoghi poco conosciuti ma spettacolari, soprattutto al nord. Al primo supermercato abbiamo fatto una scorta di viveri per gli spuntini giornalieri e acqua, che costa cara. Nessuna prenotazione: nel tardo pomeriggio, in base a dove eravamo, decidevamo se fermarsi o continuare ancora. Abbiamo privilegiato i B&B per entrare a vivere nelle case della gente comune. Alcuni all'interno di case vittoriane erano splendidi. Nessuna difficoltà perchè abbondano, si dice ci siano più B&B che pecore, e problemi li abbiamo avuti solo nelle grandi città, dove siamo dovuti ricorrere ai grandi alberghi per trovare posto. Anche nelle suite, con relativo prezzo.
Indispensabile per un viaggio del genere il navigatore di bordo, in lingua italiana naturalmente, che ci ha guidato per tutto il percorso, con qualche lieve intoppo poi risolto. Ma la cosa che più ci è stata di aiuto è la cortesia, gentilezza e disponibilità degli irlandesi, sempre pronti a darci una mano, un'informazione o un aiuto, anche senza chiedere, quando ci vedevano in difficoltà.
Non farò un resoconto dettagliato del viaggio, troppo noioso. Trovate di seguito un elenco in ordine cronologico dei luoghi che abbiamo visitato, con una breve descrizione e un giudizio. Su Google Maps potete vedere la mappa satellitare con indicati tutti i punti. E le foto, una cinquantina circa, che purtroppo sono poche per raccontare un viaggio del genere.

Bru na Boinne/Dowth - Necropoli neolitica, uno dei più affascinanti siti archeologici europei. Costruita circa 1000 anni prima di Stonehenge, è un'imponente testimonianza delle straordinarie imprese compiute dagli uomini preistorici. Per chi ama i reperti.
Mellifont Abbey - Le rovine del più straordinario centro cistercense del paese. Suggestive ma tristi, con la pioggia non rendono l'idea della sua grandezza passata.
Monasterboice - Sito monastico che comprende un cimitero ricco di croci celtiche, le rovine di due antiche chiese e una delle più belle e alte torri rotonde d'Irlanda. Con la pioggia e il gracchiare dei corvi è molto suggestiva. E anche inquietante...
Carlingford - Caratteristico villaggio portuale con le case imbiancate a calce e il bel porticciolo. Peccato pioveva...
Slieve Donard - La vetta più alta dell'Irlanda del Nord (853 m). Volevamo salire ma l'abbiamo vista solo dal basso, causa pioggia...
Ards Peninsula - Particolare, con le sue distese di grano e orzo disseminati di casette ordinate e stradelle tortuose. Delimita lo Strangford Lough, praticamente un lago collegato al mare che viene invaso dall'alta marea due volte al giorno con una ondata velocissima. Noi non siamo riusciti a vederla.
Belfast - Ne abbiamo sentito parlare in passato per gli atti terroristici, ma oggi è una città moderna e vivace da visitare tutta. Il suo nome rievoca anche il Titanic, che qui è stato costruito. Da non perdere la City Hall (Municipio) e il Crown Liquor Saloon, il bar più famoso della città, monumento storico. E i pub naturalmente.
Ballycastle - Da qui inizia la costa nord, la più bella a mio parere. Caratteristico il Rope Bridge, un ponte sospeso di corda considerato una delle attrazioni più importanti d'Irlanda (?).
Bushmills - Quando si prevede pioggia per tutto il giorno niente di meglio che visitare una distilleria, la Bushmills Distillery, la più antica al mondo ad aver avuto una regolare licenza di produzione. Non sono un amante del whiskey ma questo è veramente buono, anche alle 11 di mattina.
Derry/Londonderry - Seconda città d'Irlanda, piacevolissima, lega purtroppo il suo nome ai fatti di sangue della ribellione contro il governo britannico. Ancora oggi se ne vedono i segni e si avverte quel clima. Da non perdere i murales nel quartiere operaio della città.
Giant's Causeway - Il selciato del gigante, spettacolare formazione rocciosa naturale, unico sito Unesco in Irlanda. Una vasta distesa di colonne di pietra esagonali, fitte e regolari, sul mare. Peccato per la troppa gente.
Malin Head - Ovvero il Capo Nord d'Irlanda. Posto fantastico con un paesaggio desolato e remoto, e scogliere sferzate dalle onde. Poco conosciuto, non c'è quasi nessuno, solo una piccola torre di avvistamento e nemmeno un parcheggio. Da non perdere per il paesaggio.
Dunfanaghy - Bella la spiaggia di Killyhoey Beach, ma più bello Horn Head, con una spettacolare veduta a 360° di tutta la costa nord.
Bloody Foreland e Crohy Tower - Sempre sulla costa nord, rosse scogliere rocciose e isolate torri di avvistamento.
Slieve League - La più alta scogliera d'Europa, meno conosciuta ma spettacolare, le sue pareti arrivano fino a 600 m di altezza. Si può arrivare a piedi fino in cima. E c'è poca gente.
Croagh Patrick - Monte a forma conica con una impegnativa salita, meta continua di pellegrini per ottenere l'assoluzione. Il sentiero è disagiato, nel letto di un torrente, e quasi tutti lo percorrono in abiti civili. Noi siamo tornati indietro a metà, causa pioggia. Non avevamo peccati da espiare...
Connemara National Park - Spettacolare la fioritura dei rododendri che abbiamo trovato, alberi veri e propri, alcuni giganti. Da visitare all'interno del parco la Kylemore Abbey, dimora ottocentesca sulle sponde di un lago.
Skyroad - Spettacolare strada di 12 km sul mare, vicino a Clifden, con un paesaggio costiero di straordinaria bellezza. Lo dice la guida, per noi pioveva.
Corcomroe Abbey - Le rovine di un'antica e suggestiva abbazia cistercense, situata in una vallata molto bella che merita una visita.
Black Head - Promontorio ridotto a una distesa rocciosa dalle tempeste atlantiche, è la punta più nord-occidentale del Clare. Caratteristico il faro.
Cliffs of Moher - La più celebre attrazione turistica d'Irlanda, scogliere alte circa 200 m, con una serie di punte in pietra calcarea scura. Per percorrerle tutte, a piedi, con il sentiero in alto, ci vogliono circa 2 ore. Grande affollamento nella zona del centro visitatori ma, basta allontanarsi, si possono vedere con tranquillità.
Dingle Peninsula - Il promontorio più settentrionale del Kerry. Bella, e molto stretta, la strada costiera che culmina nel punto più occidentale d'Europa. Si attraversa il Connor Pass che, con i suoi 456 m di altezza è il più alto in Irlanda. Fa comunque il suo effetto. Caratteristica la Great Blasket Island, con la sua città fantasma.
Killarney National Park - Un susseguirsi di laghi glaciali, rocce, piccole montagne e boschi, che abbiamo attraversato in auto, purtroppo.
Beara Peninsula - Bella come la Dingle, anche questa con una strada costiera impegnativa. Al suo culmine c'è la Dursey Island, l'isola che si raggiunge in teleferica. O dal mare, quando non è agitato, raramente.
Baltimore - Il porticciolo più romantico d'Irlanda. Pioveva.
Dungarvan - Cittadina con un suggestivo lungomare, merita una visita il castello e la solitaria chiesa di St.Augustine, in bella posizione su mare.
Hook Peninsula - Lunga e sottile striscia di terra, pianeggiante con pochissime case, si percorre tutta per arrivare al faro di Hook Head. Lungo il percorso, da vedere, le case colorate di Duncannon, la Tintern Abbey, la spettrale Loftus Hall e il piccolo porto di Slade.
Glendalough - Nelle Slieve Bloom Mountains, rappresenta con i due laghi (Upper Lake e Lower Lake) l'Irlanda romantica. La nostra escursione è stata interrotta dopo 10 minuti dalla pioggia...
Dublino - La capitale. Città grandiosa e cosmopolita con un gran caos. Da non perdere, il Trinity College e dintorni, la cattedrale di St.Patrick, gli edifici di epoca giorgiana e il Temple Bar, caratteristico quartiere con un dedalo di vicoli e viuzze con ogni tipo di attività. E' il cuore della cultura dublinese, da non perdere.

Informazioni utili - Iniziamo dall'auto a noleggio, che deve essere spaziosa, comoda e diesel perchè i km sono tanti. Consiglio vivamente la Kasko, costosa, ma con la guida a destra meglio non rischiare, sarete più tranquilli. Fate attenzione ai limiti di velocità (in miglia nel nord) e allacciate sempre le cinture perchè se vi beccano sono guai grossi. I limiti a volte sono assurdi, si va a 100 in autostrada e anche nelle stradelle dove si fa fatica a scambiarsi. E gli irlandesi non rallentano, mai. Per dormire e mangiare non ci sono problemi, ma nelle grandi città prenotate in anticipo perchè è difficile trovare posto all'ultimo momento. Quando trovate qualche supermercato fate una scorta di cibo e acqua per qualche giorno, al nord in particolare non sempre si trovano negozi a portata di mano. La colazione del mattino, di tipo locale, equivale a un pasto completo, e vi permette di arrivare alla cena con qualche spuntino durante il giorno. Per una doppia in B&B occorrono dai 70 ai 90 euro con colazione, mentre per la cena circa 20/25 Euro a persona. Noi abbiamo cenato quasi sempre nei pub, non per il prezzo ma per la tipica atmosfera irlandese. Il viaggio ci è costato circa 1700 Euro a testa, tutto compreso, ma cercando posti più economici (tipo ostelli) si può ridurre molto. In Irlanda del Nord non c'è l'Euro: usate dove è possibile la carta di credito e, per le piccole spese, prelevate qualcosa sul posto, è molto più conveniente che cambiare in banca. Per tutte le informazioni possibili vi consiglio il sito irlandando.it la nostra fonte, completissima. E per finire, la pioggia, che c'è sempre. Non scoraggiatevi, fate come gli irlandesi, ci si muove ugualmente se non è troppa. Prima o poi il sole arriva, e dopo ci si asciuga.

  
Bru na Boinne/Dowth, necropoli neolitica, uno dei più affascinanti siti archeologici europei
Mellifont Abbey, le rovine del più straordinario centro cistercense del paese
Le case colorate di Carlinford
Queen University a Belfast
Un Entries, vicoli caratteristici di Belfast
Un caratteristico pub di Belfast
Rope Bridge, il ponte sospeso di corde
Tramonto sulla costa nord
Colazione irlandese
Bushmills Distillery
I murales di Derry/Londonderry
Le case del quartiere operaio di Derry
A ricordo della lotta contro il governo inglese
Giant's Causeway, il selciato del gigante, spettacolare formazione rocciosa naturale
Giant's Causeway, il selciato del gigante
La costa dove si trova il selciato del gigante
Caratteristica casa dell'Irlanda del Nord
Malin Head, ovvero il Capo Nord d'Irlanda
Una torbiera lungo la costa nord
Costa nord
Crohy Tower, sempre sulla costa nord
Slieve League, la più alta scogliera d'Europa, 600 metri
Croagh Patrick, il sentiero dei pellegrini
Connemara National Park, con la fioritura dei rododendri
Kylemore Abbey, dimora ottocentesca in splendida posizione sulle sponde del lago
La bella vallata che porta alla Corcomroe Abbey
Mucche e pecore sono ovunque
Black Head, promontorio ridotto a una distesa rocciosa dalle tempeste atlantiche
Cliffs of Moher, scogliere alte fino a 200 metri
Tutte le Cliffs of Moher
Una spiaggia per i surfisti
Il cielo d'Irlanda, nuvoloso...
Veduta dal Connor Pass, a 456 m di altezza, il più alto in Irlanda
Panorama lungo la Dingle peninsula
Great Blasket Island
Killarney National Park, un susseguirsi di laghi glaciali, rocce, piccole montagne e boschi
Uno dei tanti paesi con le caratteristiche case colorate
Il faro di Hook Head, in fondo alla Hook peninsula
Il Trinity College a Dublino
La cattedrale di St.Patrick a Dublino
Giochi di specchi dentro il Dublin Castle
E per finire, gli irlandesi...